siamo i pittori della nostra anima

Quante volte capita nella nostra vita di dire ADDIO a qualcuno o a qualcosa. Spesso accade che l’ADDIO sia un dolore immenso, un momento difficile da gestire, ma successivamente capisci che altro non è che un semplice arrivederci. Utilizziamo spesso l’ADDIO come momento di chiusura di qualcosa, come se dovessimo costruire un muro col passato ma in realtà non capiamo che è solo un presente effimero che ritornerà perché il nostro passato non si cancella mai, non si dimentica mai. Nella mia vita ho sempre pensato che i miei arrivederci fossero davvero un ADDIO, ho sempre creduto che una volta detto ADDIO nulla potesse ritornare, invece ho dovuto accettare che quell’ADDIO altro non è che il mattone del mio presente, la base del mio essere uomo. Ho detto ADDIO ad amici che oggi non vedo, non sento ma che sono sempre nel mio cuore; sono sempre nella mia anima e i loro consigli, le loro risate, le nostre cazzate sono sempre forti ed indimenticabili nella mia mente. A volte penso a loro con nostalgia e penso a come sarebbe oggi la nostra vita se ancora fossimo insieme e capisco che non sarebbe così e che solo grazie a quell’ADDIO ho potuto crescere e diventare LIDIO e per questo non smetterò mai di ringraziarli. Ho detto ADDIO a mille idee, progetti, li ho chiuso nel cassetto dei miei sogni e appena posso mi siedo con le mie cuffie e, mentre ascolto la musica, viaggio dentro di loro e poi, come un bambino, li rimetto lì nel cassetto dell’ADDIO. Ho detto ADDIO ai miei abiti, giochi e disegni e non sono tornati più; loro sono davvero spariti dalla mia pelle, dalle mie mani, dal mio corpo…. non esistono più sono diventati il fardello del nulla, l’emblema della società riciclabile, il passato dimenticato, il presente inutile il futuro del niente. La vera grande contraddizione della nostra condizione umana è che abbiamo creato l’ADDIO per tutte le persone che muoiono, per tutti coloro che non ci sono più e alla fine capiamo che per loro esiste solo un CIAO perché la bellezza della grande contraddizione umana dell’ADDIO sta proprio lì: nel rapporto personale. Nella nostra vita fingiamo di legarci alle cose, ai sogni, ai momenti e vogliamo, in maniera assurda, pensare che l’ADDIO sia per le persone; in realtà l’addio è per tutto il resto perché cesserà di esistere con noi, ma le persone non smetteranno mai di essere la linfa vitale della VITA, il motore caldo del perché noi e il ondo esistono. Impariamo ad essere più sinceri nei nostri CIAO e il mondo andrà meglio, la nostra ITALIA andrà meglio perché noi siamo gli artisti di questo immenso mondo, i pittori della nostra anima e i poeti del nostro essere……..

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