AMO PERCHÉ NON AMO ME STESSO

Oggi voglio scrivere sull’Amore…… sarà banale ma è un sentimento che regna ovunque, esiste da sempre e non morirà mai. Io credo che l’amore si racchiuda in quattro importanti momenti:
1. STORGE che è l’amore parentale
2. PHILIA che è l’amicizia
3. EROS che è quello del desiderio erotico
4. AGAPE e/o KENOSIS che è l’amore più prettamente spirituale che può giungere fino all’annientamento
Da ciò deriva che l’Amore altro non è, per me, che la semplice scelta razionale di un sentimento, la pura contraddizione fra la mente e il cuore che non può non essere che l’insieme di razionale e irrazionale.
L’amore parentale è quello che non si sceglie, quello che la natura ha deciso di metterti nel sangue e per il quale non esiste possibilità diversa. I tuoi genitori, i tuoi figli, i tuoi fratelli e sorelle li amerai per sempre, saranno sempre la prima fonte di amore, quella che non nasce dallo stomaco, dal cervello o dal cuore ma dal semplice desiderio di essere amati senza nulla in cambio. È l’amore che esiste prima di te, l’amore incondizionato, l’amore che è anche per coloro che non ami. Quando parli della tua famiglia hai sempre nella voce e nel cuore l’amore, puoi litigare, odiare, non condividere ma sempre sarai lì, li amerai sempre, avrai la forza nel cuore di saper perdonare, di saper guardare avanti perché è un amore che non hai scelto, che non hai voluto ma ti scorre dentro e alimenta, dal primo istante, il tuo cuore. Quando sei piccolo è l’amore che ti cresce, quando sei adolescente è l’amore che odi, quando sei adulto è l’amore che ti conforta e quando non ci sei più è l’amore che li aiuta a resistere. Provate a pensare quando uno dei vostri genitori o fratelli o figli scompare, cosa provate? Provate l’immenso vuoto di non averli più con voi, l’immenso baratro della solitudine di chi vi amato senza chiedere nulla in cambio e quindi non vi rimane che scaldarvi nell’immenso calore dei ricordi. I ricordi che sono la benzina di questo amore incondizionato e che ogni volta mi fa pensare a DEMOSTENE “fa’ che i tuoi famigliari ti rispettino piuttosto che temerti, perché l’amore segue il rispetto, più che l’odio”.
L’amicizia è davvero amore? Se così fosse che amore è se non quello relativo al puro divertimento, alla pazza follia di condividere le proprie passioni, i propri hobby. Crediamo che gli amici possano sostituire la famiglia, ma no è vero. L’amore che viene dalla famiglia non è nemmeno paragonabile a quello di un amico perché quest’ultimo sei tu a sceglierlo, sei tu che ti costruisci l’amore finto delle amicizie. È quell’amore che tutti credono vero ma è solo la certezza di avere intorno qualcuno che è come te, che la pensa come te, che vive come te e che alla fine ti dice sempre quello che vuoi sentirti dire. Chi di noi vuole amare un amico che ti dice quello che pensa? Chi vuole amare un amico che non condivide le tue stesse passioni? Solo gli ipocriti hanno amore per questi amici e non voglio nemmeno pensare che questo tipo di rapporto possa creare amicizia. Nella nostra vita amiamo solo gli amici che sono come noi vogliamo che siano, potremmo avere delle sfumature diverse ma alla fine sono uguali a noi. E per questo mio pensiero ringrazierò in eterno ARISTOTELE “non è forse vero che non è affatto strano che le amicizie fondate sull’utilità e sul piacere si sciolgono quando non si hanno più questi vantaggi? È di questi vantaggi che si era amici: venuti meno quelli, è naturale cin non si mai più”.
L’eros, il sentimento che confondiamo con l’amore. L’eros altro non è che il puro piacere sessuale, l’unica vera essenza del nostro essere animale. È così divertente vedere che la maggior parte delle persone pensi che l’amore sia l’eros o viceversa? Io, personalmente, credo che siano due sentimenti completamente diversi. Puoi avere il desiderio di accoppiarti con qualcuno che ti piace fisicamente, ti colpisce per la sua presenza ma non puoi amarlo solo perché ci vai a letto. L’amore vero è quello che si fonda sul rispetto, sulla costruzione del valore e l’eros è solo uno dei pilasti di questo immenso sentimento. Non vi è mai capitato di desiderare ardentemente un’altra persona? Desiderala solo per il piacere di soddisfare il vostro istinto animale, solo per il desiderio della bellezza che questa persona possiede. Nella società moderna questo è all’ordine del giorno, abbiamo sempre il desiderio di amare (eros) qualcun altro, eppure per giustificare la parte più animale che c’è in noi del desiderare cerchiamo sempre di confonderlo con l’amore. Siamo onesti ed impariamo a capire che l’eros è solo questo e non l’amore. Io rabbrividisco quando certa gente mi dice che solo se c’è sesso la coppia può andare avanti, solo se c’è intesa sessuale tutto va bene ma ci siamo fermati a pensare a chi abbiamo accanto? Abbiamo mai pensato che quello che costruisci va al di là di una bella scopata? L’eros è sicuramente un elemento importante ma non è l’amore; infatti per me è come la psiche: i pilastri per costruire l’amore. E chi meglio di PLATONE può aiutarmi “Ecco dove l’intero discorso viene a toccare la quarta specie di delirio: quello per cui quando uno, alla vista della bellezza terrena, riandando col ricordo alla bellezza vera, mette le ali, e di nuovo pennuto e agognante di volare, ma impotente a farlo, come un uccello fissi l’altezza e trascuri le cose terrene, offre motivo d’esser uscito di senno. Quel delirio, dico, che è la più nobile forma di tutti i deliri divini procede da ciò che è nobile, tanto per chi ne è preso quanto per chi ne partecipa; e chi conosce questo rapimento divino, ed ami la bellezza . è detto amatore”.
L’amore spirituale, quello puro e disinteressato, quello che ti fa apparire un invasato, un folle, un martire, un santo. Personalmente questo è l’amore che più mi spaventa ma per il quale io vivo da sempre. Sono convinto che l’amore altro non sia che l’annientare se stessi per rendere unico il tuo sentimento che deve essere puro ed infinito. Questo amore non appartiene a nessuno solo a te e alla tua anima. Sono convinto che questo tipo di amore sia quello che nessuno vuole vivere nella sua interezza perché è quello disinteressato, quello che non ha limiti, che non ha compromessi, che non ha possibilità di ornare indietro. Nella sua interezza è l’amore che non richiede il legarsi a niente e a nessuno ma solo ad un’idea, che può essere folle ma che ti permette di avere le farfalle allo stomaco. È quello che non ti lascia mai perché ti entra, ti avvolge, ti scalda, ti annienta, ti rialza, ti distrugge, ti umilia, ti illumina, ti disprezza ed è quello di cui tu non puoi farne a meno. Quando ho scelto di vivere questo amore avevo letto Santa Teresa di Lisieux e lei scrive: “da quando non guardo più me stessa, conduco la vita più che felice che posso avere”.

Noi siamo in grado di amare in questo modo? Siamo in grado di discernere l’amore che esiste al di là del sentimento e dell’eros? Siamo in grado di agire per il semplice piacere di amare e di essere amati? Io, personalmente, credo che la vera forza del mio amore sta proprio in te che stai leggendo questo mio pensiero folle e che magari ti ha aiutato a dubitare …….
Con affetto….. LidoIMG_1304

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